Anello del Quadronna

Nome sentiero

Anello del Quadronna

Descrizione

Il sentiero “Anello del Quadronna” è nato da un progetto realizzato dalla scuola secondaria di primo grado Nazario Sauro di Malnate, presenta una lunghezza di 3,2 km con un dislivello di circa 50m.

Anello del Quadronna
Anello del Quadronna

Ha caratteristiche prettamente turistiche, sia per il piccolo dislivello che vi si incontra che lo rende adatto a facili escursioni in un ambiente boschivo, fresco e rilassante, sia per la percorrenza di circa un’ora che lo rende particolarmente indicato ad ogni tipo di escursionista e alle famiglie. La presenza di un comodo parcheggio all’inizio della ciclopedonale lo rende comodo e fruibile in ogni stagione.

Il percorso parte dalla frazione Rovera di Malnate in Via Settembrini ove si segue, non appena inizia la salita, la pista ciclopedonale sulla destra che porta alla frazione San Salvatore. Dopo un centinaio di metri si incontra sulla destra un vecchio albero di gelso, retaggio delle passate coltivazioni del baco da seta. Alla bacheca del Parco in zona Creina si oltrepassa con un ponticello il torrente Quadronna e si inizia la salita. Poco dopo seguendo le indicazioni si devia a sini-stra e, dopo aver incontrato il sentiero 512 della Gran Fondo dei Longobardi si supererà con un piccolo guado un ruscello chiamato Rio Freddo per la temperatura sempre fresca delle sue acque. Il guado normalmente non presenta difficoltà ma, in caso di forti piogge può risultare particolarmente ostico. Si risale la comoda stradina sterrata fino ai prati della Lisca e del Murin e quindi al bivio del Crocefisso. Da qui si scende per superare nuovamente con un piccolo ponte il torrente in zona Sciuca. Si sale fino alla località Mottarello di Concagno e, attraversando larghi boschi di castagno si incrocia in località “Crusera” il sentiero 513 Cima delle Valli.

All’incrocio, si prosegue prendendo a sin verso Rovera, poco prima di raggiungere la zona Mottarello si svolta decisamente ancora sinistra in zona Meregaia (vasto pianoro un tempo coltivato a mais) per ridiscendere quindi in valle costeggiando una ripida scarpata. Giunti al Prà de la buta si prende a destra per tornare nuovamente dopo una breve salita in via Settembrini, poco a monte del punto di partenza. In zona CruseraPian Mottarello il fondo diventa spesso umido e scivoloso per le varie risorgive presenti in zona.

Lungo il percorso si attraversano zone coltivate prevalentemente a prato con qualche campo a mais, i boschi sono di natura mista con prevalenza di querce, carpini, aceri e frassini, nonché di robinie, specialmente nelle zone un tempo coltivate e ora rinselvatichite. Nelle zone più umide nelle vicinanze del torrente prevalgono ontani e salici, con arbusti di fusaggine e sambuco mentre, nella zona più elevata verso il Mottarello di Concagno si estendono vasti castagneti con la presenza anche di diverse macchie a pino silvestre e qualche più rara betulla.

Anello del Quadronna
Anello del Quadronna in zona acquedotto

In zona Creina, a cavallo del 1960, fu realizzata una stazione di pompaggio per rifornire l’acquedotto di Malnate. A lato del pon-ticello sono ancora visibili alcune ruderi dell’impianto. Per l’ac-quedotto venivano utilizzate le copiose sorgenti della zona, ma, a causa della loro superficialità e del conseguente rischio di con-taminazione sono state nei decenni successivi abbandonate a favore di pozzi afferenti alla falda profonda.

Toponimi:
Meregaia” fa riferimento alla coltivazione del mais la cui “canna” dopo l’asportazione della pannocchia veniva in dialetto chiamata “Meregasc“.
Crusera” (Crociera) indica invece il grande quadrivio posto a metà strada tra Rovera e Concagno.
Giarditt” (Giardini) indica l’esteso pianoro facilmente coltivabile e oltremodo produttivo per le vicine sorgenti posta ai piedi del Mottarello di Concagno.

Lunghezza

3,2 km

Difficoltà

Turistico - Escurionistico

Tempo di percorrenza

circa 1 ora

Indicazioni da seguire

510

Parcheggi

Malnate, Via Settembrini

Collegamenti

512 Gran Fondo dei Longobardi