Castagno

Nome

Castanea sativa

Descrizione

Il castagno è un albero maestoso, che può raggiungere i 35 metri di altezza e superare i 500 anni di età. Il tronco può raggiungere un diametro di 5-6 metri, ma si ammala facilmente e presenta spesso cavità che vengono utilizzate come rifugio da animali selvatici, come il ghiro, l’allocco o il pipistrello orecchione. Il suo frutto è conosciuto e apprezzato da tutti, tanto che il bosco in ottobre si affolla di persone, che vengono a raccoglierlo, anche in comitive. E’ bene però ricordare che la vita di molti animali del bosco si basa sulla presenza di castagne: per tale motivo, il quantitativo massimo per la raccolta giornaliera è di 2 kg a testa. La corteccia del castagno, inizialmente grigia e liscia, tende a fessurarsi verticalmente con l’età. Le foglie sono lanceolate, lunghe anche oltre 20 cm  e dentate.

Il castagno patisce molte malattie, tra cui l’infestazione del cinipide galligeno del castagno, una piccola vespa importata involontariamente dalla Cina, che depone le uova nelle foglie di castagno, deformandole.

Habitat

Boschi di collina e montagna

Foglia

Le foglie sono lanceolate, lunghe anche oltre 20 cm  e dentate. 

Fiori

I fiori maschili formano lunghi amenti (fino a 15 cm), quelli femminili assomigliano a piccoli ricci e si trasformano nel frutto. La fioritura del castagno è tardiva, in giugno.

Frutti

Castagne contenute in ricci spinosi.

Curiosità

A Venegono, uno dei comuni del parco, veniva coltivata una varietà locale, la rossina di Venegono, dalle castagne piccole ma gustose.

Si trova...

sul sentiero FATA, intorno al Centro Didattico, e sui sentieri 543, 548, 841. E' diffuso in tutto il Parco, misto a pino silvestre o quercia, ma anche in formazioni quasi pure, come a Binago o a Vedano Olona.

Autore

Paola Casale