Connessione ecologica nell’ATE Insubria-Olona – PLIS Rile Tenore Olona – Castelseprio

Il territorio del Parco Rile Tenore Olona dal punto di vista paleo-geografico presenta interessanti peculiarità: nel corso degli ultimi due milioni di anni la zona fu il fronte di ghiacciai per 13 glaciazioni!

I ghiacciai trascinarono a valle depositi di materiale e, a questi strati, si sono poi aggiunti i materiali di deposito delle acque provenienti dalle Alpi e quelli portati dal vento. Questi grandi accumuli di sedimenti, nei periodi interglaciali, sono stati profondamente incisi dall’azione dei corsi d’acqua. Per questo motivo il fiume Olona scorre in un’ampia valle a U, circondata da pianalti, con un dislivello che dalla piana all’orlo della scarpata principale può misurare dai 30 ai 40 metri.  Ad oggi il fiume mantiene un andamento rettilineo, con deboli ondulazioni e spesso è arginato artificialmente.

In questo contesto è da tenere in considerazione il rischio idraulico, causato da fenomeni erosivi e dissesti dei versanti. In un punto di confine tra il territorio del comune di Castelseprio e di Lonate Ceppino, a valle della confluenza tra l’Olona e la Roggia Molinara, erano presenti marcati fenomeni di erosione e una frana attiva sul versante di Lonate Ceppino, con cedimento del versante per circa 15 m in corrispondenza di un sentiero.

L’intervento è stato finalizzato ad arrestare i fenomeni erosivi a carico dell’alveo e dei versanti, causati dalla turbolenza della corrente e dal carico di sedimenti trasportati, grazie alla realizzazione di difese spondali in massi su entrambe i lati. Al termine dei lavori è iniziato un processo di riqualificazione vegetazionale che ha previsto la piantumazione di specie quali corniolo, sanguinella, berretta del prete, salice rosso e viburno palla di neve.

Al fine di incrementare la biodiversità dell’area e valorizzare la stessa dal punto di vista naturalistico e didattico-ricreativo, è stata realizzata una nuova area umida, in una zona già parzialmente interessata da ristagno idrico, nei pressi del fontanile Refreggio che costeggia la pista ciclabile.

L’area ha una superficie complessiva di circa 530 m2 e le sponde sono state arricchite con specie erbacee tipiche delle aree umide della provincia di Varese quali cannuccia di palude, tifa, ninfea comune e nannufero (ninfea gialla). Per rendere fruibile l’area è stato realizzato un percorso didattico grazie alla posa di staccionate, passerelle in legno e bacheche didattiche.

I rilievi faunistici effettuati in Sistema Olona, dopo la realizzazione degli interventi, hanno permesso di rilevare 26 specie di uccelli tra cui martin pescatore e picchio verde, la presenza di pipistrello nano, pipistrello albolimbato, pipistrello di Savi e serotino comune, specie considerata potenzialmente minaccia a livello nazionale. Per quanto riguarda gli anfibi si conferma la presenza del tritone crestato e tritone punteggiato ed è stata rilevata anche la presenza di rospo comune, raganella e 11 specie di odonati.

 

 

Sistema Olona è promosso da Istituto Oikos e finanziato da Fondazione Cariplo, Ferrovie Nord, Università degli Studi dell’Insubria e PLIS dei Mughetti. Un’iniziativa svolta in collaborazione con il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, PLIS Rile Tenore Olona, PLIS Valle del Lanza, Comune di Vedano Olona, Parco del Medio Olona, Comune di Locate Varesino, Parco Bosco del Rugareto, Comune di Gerenzano e Legambiente Lombardia. Gli interventi sono stati progettati da Idrogea Servizi srl.

Progetto Sistema Olona | Istituto Oikos (istituto-oikos.org)