Canna di palude

Nome

Phragmites australis

Descrizione

Dove c’è un ristagno d’acqua, quasi immancabilmente si incontra la canna di palude, una pianta erbacea che può raggiungere facilmente l’altezza di 2-3 metri. Appartiene alla famiglia delle Poaceae, che comprende le piante con aspetto da “erba”. Le foglie sono lineari, con nervature parallele e il fiore è una sorta di “ciuffo” terminale, bruno violaceo, che quando sfiorisce assume un aspetto un po’ lanoso.

La canna di palude viene utilizzata per costruire graticci o tetti di paglia, oppure realizzare cestini. I giovani germogli sono commestibili.

Osservazioni  iNaturalist nell’ATE Insubria Olona

Habitat

Paludi, zone umide e argini, ma anche bordo di prati e stradine.

Foglia

Le foglie sono di colore verde glauco e lineari, lunghe anche oltre 50 cm.

Fiori

Le infiorescenze, che sbocciano tra maggio e settembre, sono raccolte in un ciuffo (tecnicamente una pannocchia) lungo fino a 40 cm, che si inclina dopo la sfioritura.

Curiosità

La canna di palude è una pianta che ha un importante ruolo nei fitodepuratori, per la sua funzione di pompa di ossigeno, che trasporta dall'aria alle radici sommerse, creando un microhabitat ideale per i batteri che aiutano a ripulire l'acqua dagli scarichi fognari.

Autore

Paola Casale