Impianto di fitodepurazione di Castelnuovo Bozzente

Descrizione

L’impianto di fitodepurazione di Castelnuovo Bozzente è stato costruito nel 2012 ed è stato ampliato successivamente. È il secondo fitodepuratore ad essere stato costruito nel Parco Pineta dopo quello di Pianbosco e prima di quello di Limido Comasco.

Le acque reflue che raggiungono l’impianto vengono lasciate decantare (rimangono ferme) in tre vasche nelle quali l’azione di una particolare vegetazione e di microrganismi attiva reazioni biologiche e chimiche in grado di degradare le sostanze inquinanti. Le specie vegetali presenti sono: lenticchie d’acqua (Lemna minor), mazzasorda (Typha latifolia) e canna di palude (Phragmites australis). Queste specie sono autoctone e si nutrono di azoto e fosforo, abbondanti nelle acque reflue che passando in queste vasche vengono ripulite.

Le acque depurate si immettono nel Rio Riolo, affluente del Torrente Fontanile.

Fitodepuratore di Castelnuovo Bozzente - Torretta di osservazione
Fitodepuratore di Castelnuovo Bozzente, torretta di osservazione

Dalla torretta di osservazione dell’area di sosta della Salamandra si può vedere dall’alto l’impianto di fitodepurazione di Castelnuovo Bozzente, circondato dai boschi, e l’avifauna che si è stabilita in questa zona umida artificiale.

 

Comune

Castelnuovo Bozzente

Parco

Parco pineta

Geolocalizzazione

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Sentiero delle Acque

Autore

Elisa Plebani