Toponomastica: la Tòmba / la Tomba

Descrizione

Superata la Villafranca, il sentiero 543 procede scendendo gradualmente nella valle del torrente Muggiò. La zona a destra della strada, è detta la Tòmba.

Etimologia

Non c’entra una sepoltura: in lombardo, questa denominazione è data a un invaso, a una conca, un condotto[1]. Difatti quel punto raccoglie le acque non solo del Muggiò, che nasce poco a nord presso San Bartolomeo, ma anche quelle delle vallette provenienti dalla Villafranca e dal Fògoregg.

Si confronti, come esempio il toponimo il “Tombòn”, che si trova in due località di Milano (Tombòn de San March e Tombòn de Viarenna), punti dove l’acqua dei navigli era convogliata in delle conche. Si pensi anche all’italiano regionale “tombino”, derivato dal lombardo tombin, che originariamente  stava proprio per il fosso di raccolta delle acque piovane e – solo più recentemente – è traslato a designare il “chiusino” in ghisa o cemento.

 

[1] F. Cherubini, Vocabolario Milanese-Italiano, 1843, alle voci citate.

 

Autore

Matteo Colaone