Life - Progetto Life Insubricus (LIFE19 NAT/IT/000883)
🎯 Ruolo e coinvolgimento
- Il Parco del Ticino, con sede a Magenta (MI), è il beneficiario coordinatore dell’intero progetto LIFE Insubricus, incaricato della direzione generale, pianificazione esecutiva e gestione gestionale delle azioni (A4, C1‑C6) (Parco Ticino).
- In qualità di ente principale, coordina i partner (Città Metropolitana di Torino, Parco Pineta, Parco Po piemontese, ecc.) e gestisce i lotti 1 e 2 degli interventi nei siti della Rete Natura 2000.
🛠️ Azioni principali svolte
- Direzione lavori e pianificazione tecnica (Azione A4 e C1): delega a società di ingegneria (es. Idrogea Servizi) la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi sul campo (Parco Ticino).
- Eco-restauro di habitat umidi (prime azioni C2/C1): ripristino di stagni e fossi nei siti Natura 2000, in particolare nelle Paludi di Arsago (SIC IT2010011) (Parco Ticino).
- Monitoraggio ecologico: cattura dati pre/post intervento sui girini e sui parametri idrometrici nel Ticino (Wikipedia).
- Contenimento specie invasive: azioni volte a escludere predatori alieni, per migliorare il successo riproduttivo di Pelobates fuscus insubricus (LifeInsubricus).
📍 Aree territoriali chiave
- SIC “Paludi di Arsago” (IT2010011): sito prioritario in Lombardia oggetto di intensa attività di restauro (LifeInsubricus).
- Valle del Ticino (ZSC IT1150001): lungo le rive piemontesi e lombarde, con interventi di ricreazione habitat e connessione ecologica (parcoticinolagomaggiore.com).
⏳ Durata e obiettivi
- Durata del progetto: 1 ottobre 2020 – 31 dicembre 2026 (Parco Ticino, parcoticinolagomaggiore.com).
- Obiettivi per il Parco: creare un secondo nucleo riproduttivo per il Pelobate, migliorare la connettività ecologica tra popolazioni e realizzare interventi hydroripristini strutturali (parcoticinolagomaggiore.com).
✅ Benefici attesi
- Leadership tecnica del progetto, consolidando la capacità di gestione LIFE.
- Ripristino e ampliamento degli habitat delle zone umide fluviali nel Ticino.
- Migliore stato delle popolazioni di Pelobates fuscus insubricus, tra le più abbondanti del mondo in questo parco (Wikipedia).
- Competenza e governance ambientale: tramite coinvolgimento di professionisti, volontari e cittadini nelle attività tecniche e monitoraggio.
🧭 In sintesi
Il Parco Regionale del Ticino Lombardo, in qualità di coordinatore, ha un ruolo strategico che unisce funzione direzionale (A4), progettazione ed esecuzione tecnica (C1–C2), monitoraggio biologico e naturalistico, e armonizzazione con partner regionali. Grazie alla sua leadership, il LIFE Insubricus potrà attuare efficacemente il recupero degli habitat e la tutela di una delle popolazioni più significative del Pelobate fosco insubrico nella Pianura Padana.