Interreg - Sintab: sviluppo integrato per la natura transfrontaliera e la biodiversità
Da anni l’amministrazione comunale ha come indirizzo politico e attuativo quello di rendere sempre più accessibile a tutti i target di residenti l’area di confine tra Italia e Svizzera, un confine solo politico per gli abitanti di quest’area, che attraversano quotidianamente questa linea “immaginaria”. Il Comune di Cantello si trova infatti direttamente confinante con la municipalità elvetica di Stabio con la quale è tutt’ora attivo un progetto – per parte elvetica – di monitoraggio ambientale con il quale si è instaurato un proficuo dialogo di collaborazione per risolvere problematiche comuni.
L’abbattimento di barriere culturali, paesaggistiche di gestione del territorio a destra e sinistra del confine necessitano infatti di questo dialogo tra amministrazioni transfrontaliere, e per il progetto rappresentano un punto di forza per la gestione condivisa di protocolli a tutela dell’ambiente, essendo un ambiente unico, collegato e indissolubilmente interdipendente.
Inoltre, per la risoluzione del problema degli inquinanti causati dal traffico transfrontaliero sistematicamente in aumento è chiaramente necessaria la partecipazione del Comune, così da permettere la riqualificazione di un’area a servizio della biodiversità del territorio interregionale, che vede anche oggetto di intervento il monitoraggio di aree umide adiacenti Cantello.
Inoltre, l’area in cui è previsto l’insediamento del bioparco, nelle immediate vicinanze della linea di confine, risulta anche prossima al tracciato ciclopedonale, realizzato dalla Provincia di Varese nell’ambito del programma Interreg V-A Italia-Svizzera Ti Ciclo Via.