PNRR - “GreenScape”: innovazione e partecipazione per la tutela dell’ATE Insubria-Olona
L’Ambito Territoriale Ecosistemico (ATE) Insubria Olona nasce dalla riorganizzazione regionale delle aree protette lombarde. Si tratta di un sistema coordinato che unisce al Parco Regionale della Pineta i Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS), i monumenti naturali e i siti della rete Natura 2000 situati a cavallo delle provincie di Como, Varese e Milano che dal confine svizzero si estende fino all’alto Milanese.
Non solo enti pubblici ma persone, dipendenti e volontari impegnati nella difesa dell’ambiente, compongono la rete dell’ATE. Collaborano sul territorio per il raggiungimento di obiettivi fondamentali, come la conservazione della biodiversità, la tutela del paesaggio, la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e la promozione di attività di educazione ambientale.
Fanno parte dell’ATE: il Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate (ente gestore di riferimento); i monumenti naturali Gonfolite e Forre dell’Olona e Cave di Molera di Malnate e Cagno; il laghetto del Rosüm; i PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale) Valle del Lanza, Medio Olona, Bosco del Rugareto, Rile Tenore Olona, dei Mughetti, del Roccolo, Primo Maggio, dei Mulini e Basso Olona; oltre alla Zona Speciale di Conservazione della Pineta Pedemontana di Appiano Gentile (IT2020007).
Il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate
Cuore dell’ATE e polmone verde della fascia pedemontana, il Parco Pineta ha l’obiettivo principale di tutelare e valorizzare l’ambiente della Pineta di Appiano Gentile e Tradate e delle aree afferenti.
Il Parco Pineta è il più esteso tra i parchi dell’ATE Insubria Olona e copre una superficie di oltre 4.800 ettari. Oltre ai Comuni di Appiano Gentile e Tradate, il Parco si sviluppa sul territorio di diversi Comuni al confine tra la provincia di Como e quella di Varese. Sul lato varesino, il Parco Pineta è abbracciato dagli altri parchi che compongono l’ATE, e coi quali comunica attraverso una rete di sentieri.
PLIS Rile Tenore Olona (RTO)
Il Parco Rile Tenore Olona (RTO) è nato per tutelare un ampio mosaico di aree agricole e boschive, insieme a un ricco patrimonio storico e culturale. Al suo interno si trovano infatti il sito UNESCO del complesso di Castelseprio-Torba, e due beni del FAI. Nel PLIS RTO vivono numerose specie di mammiferi, uccelli e anfibi, ma camminando lungo i suoi percorsi è possibile scoprire anche le tracce delle persone che hanno abitato queste zone nel passato.
Il PLIS RTO si estende per oltre 2.200 ettari lungo il tratto intermedio della Valle Olona. Un territorio molto esteso, che da Lozza e Gazzada Schianno prosegue fino ad arrivare a Cairate e Cassano Magnago, congiungendosi al PLIS del Medio OLona.
Gonfolite e Forre dell’Olona
L’area del Monumento Naturale è valorizzata da una specifica componente ambientale: una spettacolare gola scavata dal fiume Olona nelle rocce di gonfolite. È un’area di alto valore geologico e paesaggistico, segnata anche da mulini e manufatti che raccontano la storia produttiva della valle.
Situato interamente nel territorio di Castiglione Olona, il Monumento Naturale si estende per oltre 100 ettari in un’area compresa nel PLIS RTO a poca distanza dal PLIS Valle del Lanza.
PLIS Valle del Lanza
Nato per proteggere il torrente Lanza e il suo fondovalle, il PLIS Valle del Lanza svolge un ruolo fondamentale come corridoio ecologico. Qui si trovano aree umide e boschi che permettono la connessione della fauna tra zone frammentate.
Il PLIS Valle del Lanza collega un territorio che dal Comune di Malnate prosegue fino a Bizzarone, sul confine con la Svizzera. Il PLIS ha un’estensione di 1.066 ettari e segue la valle scavata dal torrente Lanza (noto anche come Gaggiolo) e comprende il sistema naturalistico delle Cave di Molera.
Cave di Molera di Malnate e Cagno
Il monumento naturale si trova nella Valle del Lanza. Le cave, incastonate tra boschi, prati e aree umide, testimoniano la tradizione estrattiva locale. L’area ospita anche mulini storici e un paesaggio agricolo dal forte legame con le comunità locali.
Le Cave di Molera sono distribuite su un territorio di circa 16 ettari tra il comune di Malnate e il comune di Cagno.
PLIS del Medio Olona
Istituito nel 2006, il PLIS del Medio Olona si sviluppa lungo il tratto centrale della Valle Olona, con un paesaggio che unisce natura e storia. Oltre ai boschi e ai prati, conserva testimonianze medievali del Contado del Seprio e resti dell’archeologia industriale ottocentesca.
Il PLIS del Medio Olona copre 618 ettari su un territorio compreso tra i Comuni di Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate Olona. Situato lungo le sponde dell’Olona, il Parco è incastonato tra i PLIS Rile Tenore Olona e Bosco del Rugareto.
PLIS Bosco del Rugareto
Un’area che si estende tra Cislago, Rescaldina, Gorla Minore e Marnate. È un frammento di bosco sopravvissuto all’espansione urbana, fondamentale per la qualità della vita e l’ecosistema. Il PLIS Bosco del Rugareto è un esempio di connessione tra aree agricole e naturali.
Diffuso su una superficie di oltre 1.200 ettari, il PLIS Bosco del Rugareto è il parco situato più a sud gestiti dal Parco Pineta tra quelli che compongono l’ATE e sfiora l’area metropolitana di Milano.
Pineta Pedemontana di Appiano Gentile
La Pineta Pedemontana di Appiano Gentile (IT2020007) si trova tra le province di Como e Varese, in un’area pedemontana che segna il passaggio dalle colline prealpine alla pianura lombarda. La pineta è caratterizzata prevalentemente da boschi di pino silvestre, con la presenza di brughiere e del torrente Antiga, che scorre nel settore nord-orientale.
Questo sito, tutelato nell’ambito della rete Natura 2000, si estende su oltre 220 ettari, all’interno del Parco regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate.
PLIS Primo Maggio
Il Parco Primo Maggio, situato nel comune di Malnate in provincia di Varese, è un esempio di area verde di respiro urbano. Il PLIS ha caratteristiche che richiamano i giardini delle ville padronali, e ospita varietà di alberi e arbusti sia autoctoni sia esotici di pregio. Una parte del parco è invece dominata da alberi d’alto fusto, che la rendono tra i luoghi preferiti dei cittadini per passeggiate e trovare un po’ d’ombra durante l’estate.
Sviluppato su una superficie di 3,5 ettari, il PLIS Primo Maggio è gestito dal Comune di Malnate, che si occupa della manutenzione e della valorizzazione.
PLIS dei Mughetti
Il PLIS dei Mughetti è stato istituito nel 2013 e comprende aree agricole e boschive lungo il corso inferiore del torrente Bozzente nei comuni di Origgio, Uboldo, Gerenzano e Cerro Maggiore.
Il parco occupa una superficie di circa 1.460 ettari dominato da coltivazioni e boschi di latifoglie. Il PLIS dei Mughetti svolge un ruolo fondamentale di connessione ecologica tra il PLIS del Rugareto e il PLIS dei Mulini a sud.
PLIS del Roccolo
Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Roccolo si estende per 1.810 ettari nell’alta pianura lombarda. Riconosciuto dalla Regione Lombardia nel 1994, è gestito dai comuni del territorio e dal 2019 il Comune di Canegrate svolge il ruolo di ente gestore.
Il nome del parco richiama l’antica pratica dell’uccellagione, oggi vietata, che utilizzava strutture vegetali dette “roccoli” per attirare gli uccelli. In un territorio fortemente urbanizzato come l’Alto Milanese, il Parco del Roccolo rappresenta un importante corridoio ecologico, che collega le aree fluviali del Ticino e dell’Olona. Il paesaggio è dominato da campi agricoli irrigati dal sistema del Canale Villoresi, un’opera idraulica ottocentesca che distribuisce l’acqua del Ticino fino all’Adda.
PLIS dei Mulini
Il Parco dei Mulini si estende per circa 500 ettari nei Comuni di Legnano, Canegrate, San Vittore Olona, Parabiago e Nerviano, lungo il corso del fiume Olona e del canale Villoresi.
Nato nel 2008, il PLIS dei Mulini tutela un corridoio fluviale che unisce ambienti agricoli e urbani, garantendo la continuità ecologica in un’area fortemente urbanizzata. Il parco prende il nome dagli antichi mulini che costellano il territorio, testimonianza del ruolo che l’acqua ha avuto nella storia produttiva locale. Oggi offre anche una rete di percorsi ciclopedonali, come l’Olona Greenway, che valorizzano la fruizione sostenibile del paesaggio.
PLIS del Basso Olona
Il PLIS del Basso Olona è un mosaico che mescola aree agricole ancora utilizzate, cascine antiche ben conservate e infrastrutture storiche legate all’acqua, come rogge, fontanili e l’unico molino ancora funzionante lungo il corso dell’Olona. Il PLIS del Basso Olona svolge una funzione ecologica centrale, connettendo il Parco del Roccolo con il Parco dei Mulini.
Il PLIS del Basso Olona copre una superficie di 268 ettari ed è situato nel nord-ovest di Milano, nei Comuni di Rho (capofila), Pogliano Milanese, Pregnana Milanese e Vanzago. Uno spazio verde nel cuore della cintura metropolitana milanese.