Denuncia di Taglio del bosco

Chi vuole effettuare il taglio di alberi e piante nel bosco e fuori dal bosco, ad esempio per ricavarne legna, per eliminare piante malate, pericolose o secche, deve presentare apposita denuncia con lo scopo di informare gli enti incaricati del controllo.

Il taglio deve rispettare le norme contenute nel Regolamento Regionale 20/07/2007, n. 5 e nel PTC del Parco.

 

Modulistica

  • Richiesta taglio boschi Download
  • Guida alla compilazione del modulo Download
  • Delega proprietario/a al taglio del bosco Download
  • Chi può eseguire il taglio Download
  • FAQ taglio boschi – Regione Lombardia Download

 

Denuncia di taglio del bosco

Se il taglio ricade all’interno del bosco occorre presentare una denuncia di taglio agli enti forestali abilitati e rispettare le norme contenute nel Regolamento Regionale 20/07/2007, n. 5, che limitano nel tempo e nello spazio i tagli.

La denuncia può essere presentata ogni giorno dell’anno, senza alcuna limitazione.

Il taglio può essere effettuato solo da specifici soggetti:

  • nei boschi cedui e d’alto fusto, se la superficie soggetta al taglio è superiore a un ettaro il taglio può essere effettuato solamente da imprese agricole, imprese boschive, consorzi forestali ed enti pubblici
  • nei boschi d’alto fusto, se la massa che si otterrà dal taglio supera i 100 m3, il taglio può essere effettuato solamente da imprese boschive (se utilizzazioni) e imprese boschive, consorzi forestali ed Ersaf (se diradamenti).
  • Domande e comunicazioni

 

Domande e comunicazioni

Per presentare la denuncia di taglio bosco è obbligatorio allegare:

  • Documento di riconoscimento e Codice Fiscale
  • Mappa catastale o altra cartografia di localizzazione dei boschi
  • Delega del proprietario (solo nel caso in cui il richiedente sia diverso dal proprietario, esclusi gli affittuari)

 NON VERRANNO ACCETTATE DENUNCE DI TAGLIO INCOMPLETE DEI DATI RICHIESTI.

 LA PRESENTAZIONE DELLA DENUNCIA DI TAGLIO BOSCO È GRATUITA.

Si ricorda che:

  • è necessario presentare l’istanza anche per il taglio delle sole piante morte in piedi;
  • il progetto e relazione di taglio, ove necessari, devono essere predisposti da un Dottore Forestale o Agronomo;
  • in caso di diradamento o utilizzazione di bosco su superfici superiori a 1 ettaro, sia in ceduo che alto fusto, il taglio può essere effettuato solamente da imprese agricole e boschive, Consorzi Forestali, Enti pubblici;
  • nelle fustaie, se la massa tagliata supera i 100 mc, le operazioni di taglio potranno essere svolte solo da imprese boschive nel caso di utilizzazioni, oppure da imprese boschive, Consorzi Forestali ed ERSAF nel caso di diradamenti;
  • l’eventuale cambio di esecutore del taglio, rispetto a quanto dichiarato, deve essere comunicato al Parco per non incorrere nelle sanzioni previste per falsa dichiarazione;
  • è necessario attendere il sopralluogo dell’Ente prima di iniziare il taglio (silenzio assenso dopo 45 giorni dalla presentazione dell’istanza su SITAB);
  • il taglio è consentito fra il 15 ottobre e il 31 marzo, l’esbosco è consentito fino al 30 aprile;
  • l’autorizzazione al taglio ha validità per 24 mesi dalla data del rilascio.

Per tagli di manutenzione nelle aree di pertinenza di elettrodotti, edifici e reti viarie, l’Ente concessionario di pubblico servizio deve abilitarsi all’accesso al sistema informatizzato di taglio bosco, per inserire direttamente l’istanza.