Anemone dei boschi

Nome

Anemonoides nemorosa

Descrizione

In marzo l’anemone dei boschi, chiamata localmente “fiore di San Giuseppe” rallegra con i suoi fiori bianchi, solitamente radunati a formare ampie macchie di colore, i boschi ancora spogli del Parco. Appartenente alla famiglia dei ranuncoli (Ranuncolaceae), questa piccola pianta sboccia e vegeta in primavera, per poi cedere il passo ad alberi e arbusti, che con il progredire della stagione la mettono in ombra. Già a maggio sono visibili solo poche foglie, che poi scompaiono del tutto.

Il fiore bianco, facilmente osservabile in tutti i boschi di latifoglie del parco nella giusta stagione, ha solitamente 6 sepali petaloidi (che ad un osservatore che non sia un botanico paiono petali).

Habitat

Sottobosco di latifoglie, radure ombrose

Foglia

La foglia è divisa in tre lobi, a loro volta incisi.

Fiori

Bianchi, solitamente con 6 sepali con funzione di petalo. I sepali possono essere fino a 12.

Frutti

Insieme globoso di più acheni (frutto secco contenente un seme).

Curiosità

Nella mitologia greca Anemone era una ninfa amata da Zefiro, il dio del vento occidentale. Costui era sposato con la dea Flora che, per gelosia, trasformò Anemone in un piccolo fiore che Zefiro abbandonò a Borea, dio del vento settentrionale. Per questo il fiore rappresenta tutti quelli che hanno avuto delusioni amorose o sono stati abbandonati.

Si trova...

Comune in tutti i boschi di latifoglie del parco e dei PLIS, ad esempio lungo le valli del Lanza.

Autore

Paola Casale