Descrizione
Località
Piazza L. Cerini – Castellanza
Tipologia
Filatura
Condizioni d’uso attuali
Demolita
Descrizione
Le prime filature meccanizzate venivano alimentate arrangiando i meccanismi idraulici che davano il movimento alle macine dei mulini da grano; la forza idraulica era continua e sufficientemente affidabile e per questo le prime fabbriche di filatura nella zona non erano altro che i mulini da grano già presenti nella valle dell’Olona, che vennero acquistati e ristrutturati ad opera dei primi pionieri tessili.
Gli stabilimenti di candeggio e di tintoria, posti rispettivamente a nord e a sud del Cotonificio Cantoni, vennero edificati in tempi diversi da Francesco Turati e Agostino Tosi; il primo aveva precedentemente impiantato con l’imprenditore Radice uno stabilimento di tessitura a Busto Arsizio ed era divenuto socio di Eraldo Krumm nella sua filatura a Legnano.
La tintoria venne costruita nel 1875 presso il Mulino 5: il Turati costituì quindi una sorta di cotonificio a ciclo completo decentrato in tre poli produttivi. Oltre a mantenere attivo un cospicuo numero di telai a domicilio, egli importava direttamente il cotone dall’America e dall’India e affidava la vendita dei prodotti finiti ai propri uffici commerciali.
Nel 1888 la Società Tosi di Agostino rilevò gli opifici di Busto e Castellanza e cambiò la ragione sociale in Manifattura Tosi, completando il ciclo produttivo con la costruzione di un candeggio di Castellanza agli inizi del Novecento.
Nel 1938 la struttura risultava essere demolita.
Bibliografia
“I mulini di Castellanza” a cura di Alberto Roveda
“La fabbrica ritrovata, mostra di archeologia industriale nella Valle Olona” Renata Castelli, Benigno Cuccuru, Luisa Pagani, Letizia Tedeschi
Mappatura beni materiali e immateriali Ecomuseo della Valle Olona
Questa pagina fa parte della mappatura dell’ecomuseo della Valle Olona. Uno strumento con cui gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni. Evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro.
Comune
Castellanza
Parco
Parco pineta