Coccinelle

Descrizione

Nel parco sono presenti diverse specie di coccinella, alcune più grandi, altre di piccole dimensioni. La colorazione varia dal giallo, all’arancione e al rosso fino al nero, con un numero di macchie variabile da 0 ad oltre 20.

Ecco le più diffuse:

Coccinella comune (Coccinella septempunctata): è una coccinella abbastanza grande (6-7 mm), rosso vivo e con sette puntini neri (da cui il nome latino septempunctata).

Coccinella arlecchino (Harmonia axyridis): è una coccinella grande fino a 8 mm, che può presentarsi con colorazioni diverse. Può essere giallo-arancione più o meno scuro con un numero di macchie nere che va da 0 a 21, oppure può essere nera con 2 o 4 macchie gialle, arancioni o rosse. E’ forse la coccinella più comune, che ha in parte soppiantato la nostra coccinella a 7 punti.

Propylea quatuordecimpunctata, che potremmo chiamare, come fanno gli inglesi, coccinella dai 14 punti: più piccola delle precedenti (da 3,5 a 4,5 mm) ha una grande variabilità nella colorazione: Può essere gialla a macchie nere, oppure nera a macchie rosse o arancioni.

Exochomus quadripustulatus: coccinella di 4-6 mm, è generalmente tutta nera (senza bianco nelle parti anteriori) con 4 macchie rosse o arancioni. E’ legata agli ambienti forestali, ma si può vedere anche fuori dal bosco.

Psyllobora vigintiduopunctata: coccinella di 3-5 mm, completamente gialla con 22 puntini neri. Si nutre anche di iodio, un fungo parassita delle piante.

Halyzia sedecimguttata: grande 5-6 mm, è tutta arancione con 16 macchie chiare. Si nutre di muffe parassite e di afidi.

Habitat

Prati, giardini, siepi, boschi, a seconda anche della specie.

Alimentazione

Tutte le coccinelle sono predatrici di afidi, cocciniglie e, a seconda delle specie, anche di funghi parassiti (ad es. la Psyllobora).

Riproduzione

Le coccinelle passano attraverso 3 stadi vitali: larva, pupa e insetto adulto. Anche le larve sono predatrici.

Curiosità

Si dice che le coccinelle portino fortuna. Questa credenza deriva probabilmente dal fatto che questi insetti sono utili alle coltivazioni, in quanto predano insetti che attaccano le piante e le fanno ammalare.

Autore

Paola Casale