Cimice assassina

Nome

Rhynocoris iracundus

Descrizione

La cimice assassina non si nutre di piante come le altre cimici, ma caccia insetti e ragni tra la vegetazione. Con il rostro ricurvo inietta il suo veleno che uccide la vittima in pochi secondi. Con la sua attività di predazione è utile nel tenere sotto controllo insetti infestanti.

La cimice assassina ha un rostro ricurvo. Foto di P. Casale

Il corpo è allungato e la testa è piccola.

Foto di P. Casale

I colori avvisano eventuali predatori della sua pericolosità: è meglio lasciarla stare! Questo vale anche per l’uomo. La sua puntura è dolorosa, ma guarisce in poche ore.

Nel parco ci sono altre cimici dal colore rosso e nero, che non pungono animali: la cimice assassina si riconosce per il profilo inconfondibile, con il rostro spesso e ricurvo.

cimice rossonera
La cimice carabiniere è simile ma innocua

Le neanidi, cioè le forme giovanili hanno un aspetto meno allungato, ma presentano la stessa colorazione nera e rossa.

cimice assassina
Neanide (giovane) di cimice assassina. Foto di P. Casale

Osservazioni  iNaturalist nell’ATE Insubria Olona, con foto e mappe di distribuzione.

Habitat

Prati, margini di boschi e ambienti soleggiati.

Alimentazione

E' un predatore che si nutre di insetti e ragni.

Riproduzione

Si riproduce più volte durante l'estate. La femmina depone 30-50 uova attaccate alle foglie.

Autore

Paola Casale