Api selvatiche

Nome

Genere Ormia, Megachile, Halictus, Andrena, Anthidium e Xylocopa

Descrizione

Oltre all’ape domestica numerose specie di api selvatiche contribuiscono all’impollinazione di alberi, arbusti, erbe del prato e piante coltivate dall’uomo. La loro azione è importantissima, necessaria alla sopravvivenza del pianeta: gli ultimi dati forniti dalla Fao ci dicono che il 90% delle specie di piante dipende dall’impollinazione degli insetti e oltre il 75% delle colture alimentari e del cibo dipende dall’azione di impollinazione.

Osservando i fiori in giardino o durante una passeggiata, non è difficile osservare le api selvatiche al lavoro, insieme a quelle domestiche. A seconda del periodo, sarà più facile incontrare un particolare genere di api selvatiche. Le prime a svegliarsi alla fine dell’inverno sono le Osmie, che si incontrano già in marzo e inizio aprile. In seguito si vedranno gli altri generi.

Le api selvatiche si possono aiutare costruendo un bug hotel, una casetta per gli insetti da posizionare in giardino o sul balcone. Non dimenticate di fornire loro cibo, piante con fiori ricchi di nettare. Vanno bene ad esempio le erbe aromatiche (salvia, timo, origarno, lavanda).

 

Habitat

Boschi, prati e giardini

Alimentazione

Si nutrono di nettare e polline.

Riproduzione

Alcune, scavano nidi sotto terra, come le api del genere Andrena e Halictus, altri utilizzano fori giĆ  esistenti, come i generi Osmia e Megachile.

Autore

Paola Casale