Parco della Pineta e WWF vincono un bando per la conservazione del pino silvestre e della biodiversità.

WWF Italia ha recentemente selezionato quattro progetti a livello nazionale, scelti tra moltissime proposte presentate da tutta la Penisola, riconoscendo dei finanziamenti puntuali a fronte del loro valore ambientale e della capacità di rispondere efficacemente alle sfide della conservazione e del cambiamento climatico.
Questi progetti si inseriscono nel quadro del Programma Bandi 2025 del WWF Italia, rispondendo a obiettivi fondamentali quali la protezione degli habitat degradati, il ripristino delle “specie chiave”, la promozione della transizione ecologica e l’impegno istituzionale nella tutela della natura.
Siamo orgogliosi di annunciare che il progetto per la conservazione del Pinus sylvestris nella Pineta Pedemontana Lombarda, promosso da WWF Insubria in collaborazione con il Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, è risultato vincitore di questa importante selezione. Gli altri tre progetti vincenti saranno invece realizzati in Umbria, sulla costa tirrenica toscana e sulla costa ionica lucana.
La copertura economica prevede il co-finanziamento da parte sia di WWF Italia che dell’Ente Parco.

Obiettivi. Il progetto si propone di conservare e favorire il rinnovo del pino silvestre, specie simbolo del nostro Parco, migliorare la sicurezza idro-geologica del territorio, riducendo gli effetti dei fenomeni di dilavamento, nonché rafforzare la collaborazione tra enti, proprietari, aziende e comunità locali per sperimentare nuove forme di gestione condivisa e sostenibile della territorio.
Il nostro territorio è naturalmente soggetto a fenomeni di dilavamento e erosione, ma aggravati negli ultimi anni da eventi meteorologici estremi, come la pioggia torrenziale del luglio 2023 che ha causato l’abbattimento di migliaia di alberi. Inoltre, la presenza invasiva di specie esotiche come la quercia rossa, la robinia, il ciliegio tardivo, minaccia la biodiversità autoctona, in particolare il pino silvestre, specie pioniera e fondamentale per l’ecosistema locale.

Pineta di Pino silvestre (Pinus sylvestris)

Azioni concrete. Il progetto si svilupperà nell’autunno 2025 su due lotti di intervento. Il primo a margine del sentiero naturalistico 543, che attraversa i Comuni di Appiano Gentile (CO) e Tradate (VA); il secondo in località Cascina Filata ad Appiano Gentile.
In questi terreni, in accordo con i proprietari, verranno eseguiti dei lavori forestali tesi all’eradicazione delle specie esotiche e a “liberare”, ove già presenti i pini silvestri, andando a creare delle condizioni migliorate di esposizione e di luce, così da permetterne il rinnovamento. In alcuni specifici ambiti si andrà inoltre a piantumare piccole piante di pino all’interno di apposite gabbie che li proteggano dalla fauna selvatica.
Contestualmente, si andrà anche ad eseguire interventi di manutenzione sul fondo del sentiero 543, già oggetto alcuni anni fa di un progetto di totale riqualificazione da parte di volontari e con il finanziamento di un’azienda privata.

Il Presidente del Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, dott. Mario Clerici ha commentato entusiasta l’avvio del progetto: «Siamo felici che all’interno dell’universo di attività che gira attorno al Parco sia nata questa proposta sicuramente di valore non più solo locale, come dimostra il giudizio positivo del WWF Italia. La collaborazione tra il nostro Ente, le associazioni e le Comunità locali è la chiave per una gestione efficace e duratura del nostro territorio. Sostenere la biodiversità e l’equilibrio della pineta significa investire nel futuro della nostra regione e delle generazioni che verranno».

«L’idea di presentare questo progetto viene dalla necessità di continuare a fare il possibile per preservare con azioni pratiche un patrimonio naturale prezioso e fragile» aggiunge Matteo Colaone, vice-presidente del WWF Insubria: «La conservazione del pino silvestre è essenziale per mantenere l’equilibrio ecologico dei nostri boschi, e il mantenimento del paesaggio, che è sottoposto a radicali cambiamenti a causa delle specie esotiche extra-europee e degli effetti cambiamento climatico. Invitiamo tutti i cittadini sensibili, o che vogliano comprendere meglio come tutelare e difendere il nostro ecosistema locale, a unirsi a noi come volontari e fare la differenza insieme»

Un’opportunità di apprendimento e partecipazione. Partecipare a questo progetto significa non solo contribuire concretamente alla tutela di un ecosistema unico, ma anche imparare a conoscere la complessità e la bellezza della biodiversità locale. WWF Insubria, emanazione locale dell’organizzazione ambientalista nazionale e sovra-nazionale, cerca volontari che vogliano condividere questa esperienza, comprendere l’importanza delle specie autoctone come il pino silvestre, le dinamiche e le tecniche di gestione delle specie esotiche, l’unicità della geologia e dell’idrologia del Parco Pineta, elementi fondamentali per garantire un futuro alla nostra foresta.