Corsi di formazione pratica per docenti ed educatori

Percorsi tra astronomia, arts integration, intelligenza artificiale e metodologia STEAM

A partire da febbraio 2026, sono in arrivo al Centro Didattico Scientifico di Tradate, 4 nuovi corsi di formazione dedicati a docenti ed educatori di ogni ordine e grado: un’opportunità per i partecipanti di arricchire la didattica e crescere professionalmente in modo concreto e stimolante

I corsi sono promossi da AstroNatura Cooperativa Sociale, attiva da anni nel campo della didattica scientifica e ambientale, con la convinzione che la formazione degli insegnanti sia uno strumento fondamentale per rinnovare davvero la didattica scientifica e trasformare la scuola.

 

I CORSI IN ARRIVO:

 

STRUTTURA E METODOLOGIA:

Ogni percorso parte da un’analisi della realtà scolastica: tramite un questionario iniziale vengono raccolte le informazioni sulle pratiche didattiche e sulle esigenze dei partecipanti. 

Da qui costruiamo un cammino fatto di:

  • confronto e condivisione delle pratiche esistenti; 
  • approfondimento delle nuove linee guida STEM del MIM;
  • presentazione di metodologie innovative e teorie educative;
  • sperimentazione pratica di attività scientifiche da portare in classe.

Al termine della formazione, gli insegnanti avranno elaborato e progettato attività didattiche concrete, basate sia sulla loro esperienza sia sui principi metodologici proposti.

 

CHI SONO I FORMATORI?

I corsi saranno condotti da educatori e divulgatori scientifici con una lunga esperienza nella progettazione didattica e nella sperimentazione sul campo. Grazie alla collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, i percorsi integrano anche i più recenti contributi di ricerca sulla didattica delle scienze e sull’approccio STEAM, garantendo qualità e aggiornamento costante.

 

DURATA E MODALITÀ DI FRUIZIONE:

 

PERCHÉ PARTECIPARE?

Non si tratta di semplici lezioni in aula, ma di laboratori esperienziali in cui mettersi in gioco in prima persona proprio come farebbero gli studenti.  Questa è un’occasione per apprendere facendo, e portare in classe strumenti subito utilizzabili, efficaci e coinvolgenti.