Descrizione
Località
Via Santa Liberata, incrocio con via G.Piola
Descrizione
Per invocare la protezione contro i pericoli del parto e della mortalità infantile, in quel periodo elevati, la comunità di Castegnate ha eretto la cappella.
Costruita dopo il 1751 (non era presente nel catasto) e prima del 1860, l’architettura colloca la costruzione nella seconda metà del 1700; gli affreschi presenti sono attribuiti inoltre a Biagio Bellotti, pittore e canonico bustese vissuto tra il 1714 e il 1789.
Prima dei lavori del 1950 erano visibili gli affreschi che la decoravano: Santa Liberata era raffigurata con dei Santi, tra cui Sant’Agata (protettrice delle madri durante l’allattamento), mentre sopra di tutti sovrastava la Santissima Vergine col Bambino in grembo mentre allattava (la Madonna del latte). Successivamente questo affresco è stato coperto dal mosaico in cui Santa Liberata appare vestita da monaca benedettina illuminata da un raggio che vuole ricordare la sua Santa Vita Verginale, rappresentata da un giglio.
Bibliografia
“La cappella di Santa Liberata” a cura di Alberto Roveda e Giuseppe Girola
“Presentazione Cappella Santa Liberata” a cura di Renata Ravizza Frattini presso Comune di Castellanza
Mappatura beni materiali e immateriali Ecomuseo della Valle Olona
Questa pagina fa parte della mappatura dell’ecomuseo della Valle Olona. Uno strumento con cui gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni. Evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro.
Parco
Parco pineta