Pipistrelli

Nome

Chiroptera

Descrizione

I pipistrelli sono gli unici mammiferi in grado di volare, grazie alla trasformazioni delle loro mani in ali vere e proprie.

Nel Parco sono state individuate con certezza 8 specie di Chirotteri (il nome scientifico dei pipistrelli):

il serotino comune (Eptesicus serotinus), il vespertilio di Blith (Myotis blithyii), il vespertilio maggiore (Myotis myotis), il vespertilio di Natterer (Myotis nattereri), il vespertilio smarginato (Myotis ermarginatus), il pipistrello albolimbato (Pipistrellus Kuhlii), il pipistrello nano (Pipistrellus pipistrellus) e l’orecchione (Plecotus austriacus).

pipistrelli
Orecchione grigio. Foto di Andrei Sakhno con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International

Quest’ultimo è una specie legata all’ambiente forestale. Altre specie, come il pipistrello nano, sono invece comuni negli ambienti urbani.

Tutti i chirotteri italiani sono insettivori e prediligono particolari prede (zanzare, falene, coleotteri, ecc) a seconda della dimensione dell’animale e dall’habitat occupato. Quelli degli ambienti forestali, nel periodo di attività, possono trovare rifugio nelle cavità degli alberi o sotto le cortecce, mentre i pipistrelli degli ambienti urbani si riposano nei cassonetti delle tapparelle, in crepe del muro, sotto un portico e in molti altri spazi.

Per aiutare questi animali così utili per eliminare insetti come mosche e zanzare, si suggerisce di appendere una bat box nei pressi dell’abitazione.

Foto di copertina (pipistrello nano) di Barracuda1983 con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported

Riproduzione

A seconda della specie, il pipistrello può partorire uno o due cuccioli . Essendo un mammifero, i piccoli vengono allattati dalla madre.